Bioenergia Weblog

Febbraio 7, 2008

La lezione tedesca

Archiviato in: Bio-Energia, biogas, biomasse — alaserasec @ 5:16 pm
14 milioni di CO2 risparmiate in un anno con le rinnovabili
Nel 2007 in Germania sono stati prodotti 219,4 miliardi di kWh puliti, che corrispondono al consumo energetico totale di Paesi come il Portogallo, l’Ungheria o la Norvegia. Per la produzione di energia elettrica il ricorso alle energie alternative copre già 14,3 % del fabbisogno tedesco, che è ancora molto alto. La maggior quota produttiva spetta all’eolico con 38,5 miliardi di kWh annui. In percentuale crescono molto il biogas, l’eolico e il fotovoltaico. Per quanto riguarda la mobilità i biocarburanti (biodiesel, olio di colza e bioetanolo) coprono già il 7% del fabbisogno. Secondo l’istituto BEE (Bundesverband Erneubare Energie) nel 2007 l’utilizzo fonti rinnovabili ha contribuito a ridurre le  emissioni  di 14 milioni di tonnellate di CO2, equivalenti ai gas prodotti da 5 milioni di automobili o a quelle di una città grande quanto Colonia.
Fonte: www.bee-ev.de

Febbraio 6, 2008

Questionario per indagine alla fiera di Verona

Archiviato in: Bio-Energia — alaserasec @ 10:00 pm
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Buongiorno a tutti,

cliccando sul link sottostante chi ha intenzione di andare alla fiera agricola di Verona può scaricarsi il questionario da sottoporre agli stand (Per scaricare i File selezionare il Link desiderato, premere il tasto destro del Mouse, dalla finestra di dialogo che appare selezionare la voce “salva oggetto con nome”):

Questionario

Per ottimizzare la successiva elaborazione dati è fondamentale durante la vostra intervista compilare il questionario in maniera il più possibile integrale utilizzando l’ultima pagina per scrivere ciò che non riuscite ad inserire negli appositi campi. Inoltre è importante che oltre a compilare il questionario per ogni stand vi fate dare un depliant e preferibilmente un biglietto da visita della persona con cui avete parlato in maniera tale da essere rintracciabile per una successiva integrazione alle risposte fornite.

ciao a presto per chi viene a Verona sabato ci vediamo alla fiera.

Fabio

Febbraio 4, 2008

2 segnalazioni molto interessanti

Archiviato in: Bio-Energia, Impatto ambientale, biomasse, tecnologie — alaserasec @ 12:11 pm
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La prima riguarda un libro gratuito su tutte le bioenergie scaricabile gratuitamente da:

http://www.area.trieste.it/opencms/export/area/it/informa/allegati_pubblicazioni/pubblicazioni/pubblicazioni_tt/Energia_dalle_biomasse_AREASciencePark.pdf

La seconda un confronto tra emissioni di un inceneritore ed un gassificatore all’interno del file: http://www.ecquologia.it/sito/rifiuti/superamento_inceneritori.pdf.

Buona lettura.

Emanuele

Febbraio 1, 2008

Materiale convegno agro-energie

Archiviato in: Bio-Energia, biomasse — alaserasec @ 4:01 pm
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Materiale convegno agro-energie in formato zip

del convegno di Voghera 23/novembre/2007.

intervento semerari

Dicembre 18, 2007

Biomasse forestali e produzione di energia

 

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Biomasse forestali e produzione di energia: un caso di studio in Emilia-Romagna

Federico Magnani, Lucia Cantoni

Centro di Studio per la Produzione di Biomasse da Colture Legnose, per l’Ambiente e le Foreste, Università di Bologna. via G. Fanin 46, 40127 Bologna.

PelletsLa gestione sostenibile delle foreste e l’uso di biomasse legnose per la produzione di energia e di prodotti rinnovabili rappresentano probabilmente il più rilevante contributo degli ecosistemi forestali alla riduzione della concentrazione atmosferica di gas serra, come richiesto dal Protocollo di Kyoto.

Nel caso di studio presentato nell’articolo è calcolato, in base a parametri riportati in letteratura, quanta biomassa occorre bruciare per il riscaldamento e la produzione di acqua calda di un edificio pubblico di una località appenninica della regione Emilia-Romagna. Su questa base viene stimata l’estensione della superficie a bosco che occorre gestire in maniera sostenibile perché l’impianto sia autosufficiente. I fabbisogni calcolati sono stati quindi confrontati con quelli riportati per impianti già operativi  in Italia o in Austria. Inoltre sono state stimate le quantità di emissioni (CO, SO2, NOx, polveri, COV) prodotte in un anno da un tale impianto e da impianti equivalenti che utilizzino altre fonti di energia.

Nella discussione dei risultati si analizzano le  potenzialità dell’impiego di biomasse forestali per uso energetico e le diverse strategie di gestione delle foreste. L’adozione di stufe di ultima generazione, che permettono un efficienza doppia rispetto a quelle tradizionali, potrebbe portare ad un contributo non trascurabile ai fini del raggiungimento degli obiettivi posti dal protocollo di kyoto.

Fonte:  Magnani F, Cantoni L, 2005. Biomasse forestali e produzione di energia: un caso di studio in Emilia-Romagna. Forest@ 2 (1): 7-11.  http://www.sisef.it/forest@/pdf/Magnani_262.pdf [online]

URL: http://www.sisef.it/

Dicembre 14, 2007

A Position Paper dell’ European Plant Science Organisation – Un Futuro Sostenibile per la Bio-Energia e i Prodotti Rinnovabili

Archiviato in: Bio-Energia, Ricerca, biomasse — alaserasec @ 2:29 pm
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Un Futuro Sostenibile per la Bio-Energia e i Prodotti
Rinnovabili - A Position Paper

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Venezia, 21 settembre 2007

Con il rapporto 2007 del Comitato Intergovernativo sui Cambiamenti Climatici (IPCC) dove è stata evidenziata la necessità di ridurre l’ emissione antropogenica dei gas prodotti dai combustibili fossili e con la direttiva comunitaria che punta l’utilizzo dei bio-combustibili per il 5.75% del sistema di trasporto europeo entro il 2010, e 10% entro il 2020, i ricercatori esperti della biologia vegetale hanno manifestato l’esigenza di agire al fine di realizzare un’ economia perseguibile e una produzione sostenibile di bio-combustibili, prodotti chimici e materiali rinnovabili. Mentre altri Stati hanno già stanziato
consistenti finanziamenti per questo settore di ricerca ( ad esempio, gli USA hanno recentemente stanziato più di 800 Mil$ per progetti sui bio-combustibili), in Europa mancano ancora azioni collettive di questo tipo. Come risposta EPSO, the European Plant Science Organisation, ha fissato una serie di raccomandazioni su come l’Europa possa raggiungere
questi obiettivi.

EPSO rappresenta più di 140 istituzioni accademiche che operano in 25 differenti nazioni e comprende più di 20 000 persone impegnate nella ricerca delle piante

Fonte: EPSO. (2007). Un Futuro Sostenibile per la Bio-Energia e i Prodotti Rinnovabili. Position Paper [On Line]

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