Febbraio 7, 2008
Febbraio 6, 2008
Questionario per indagine alla fiera di Verona
di fabiolandorno
Buongiorno a tutti,
cliccando sul link sottostante chi ha intenzione di andare alla fiera agricola di Verona può scaricarsi il questionario da sottoporre agli stand (Per scaricare i File selezionare il Link desiderato, premere il tasto destro del Mouse, dalla finestra di dialogo che appare selezionare la voce “salva oggetto con nome”):
Per ottimizzare la successiva elaborazione dati è fondamentale durante la vostra intervista compilare il questionario in maniera il più possibile integrale utilizzando l’ultima pagina per scrivere ciò che non riuscite ad inserire negli appositi campi. Inoltre è importante che oltre a compilare il questionario per ogni stand vi fate dare un depliant e preferibilmente un biglietto da visita della persona con cui avete parlato in maniera tale da essere rintracciabile per una successiva integrazione alle risposte fornite.
ciao a presto per chi viene a Verona sabato ci vediamo alla fiera.
Fabio
Febbraio 4, 2008
2 segnalazioni molto interessanti
La prima riguarda un libro gratuito su tutte le bioenergie scaricabile gratuitamente da:
La seconda un confronto tra emissioni di un inceneritore ed un gassificatore all’interno del file: http://www.ecquologia.it/sito/rifiuti/superamento_inceneritori.pdf.
Buona lettura.
Emanuele
Febbraio 1, 2008
Materiale convegno agro-energie
Materiale convegno agro-energie in formato zip
del convegno di Voghera 23/novembre/2007.
Dicembre 18, 2007
Biomasse forestali e produzione di energia
Biomasse forestali e produzione di energia: un caso di studio in Emilia-Romagna
Centro di Studio per la Produzione di Biomasse da Colture Legnose, per l’Ambiente e le Foreste, Università di Bologna. via G. Fanin 46, 40127 Bologna.
La gestione sostenibile delle foreste e l’uso di biomasse legnose per la produzione di energia e di prodotti rinnovabili rappresentano probabilmente il più rilevante contributo degli ecosistemi forestali alla riduzione della concentrazione atmosferica di gas serra, come richiesto dal Protocollo di Kyoto.Nel caso di studio presentato nell’articolo è calcolato, in base a parametri riportati in letteratura, quanta biomassa occorre bruciare per il riscaldamento e la produzione di acqua calda di un edificio pubblico di una località appenninica della regione Emilia-Romagna. Su questa base viene stimata l’estensione della superficie a bosco che occorre gestire in maniera sostenibile perché l’impianto sia autosufficiente. I fabbisogni calcolati sono stati quindi confrontati con quelli riportati per impianti già operativi in Italia o in Austria. Inoltre sono state stimate le quantità di emissioni (CO, SO2, NOx, polveri, COV) prodotte in un anno da un tale impianto e da impianti equivalenti che utilizzino altre fonti di energia.
Nella discussione dei risultati si analizzano le potenzialità dell’impiego di biomasse forestali per uso energetico e le diverse strategie di gestione delle foreste. L’adozione di stufe di ultima generazione, che permettono un efficienza doppia rispetto a quelle tradizionali, potrebbe portare ad un contributo non trascurabile ai fini del raggiungimento degli obiettivi posti dal protocollo di kyoto.
Fonte: Magnani F, Cantoni L, 2005. Biomasse forestali e produzione di energia: un caso di studio in Emilia-Romagna. Forest@ 2 (1): 7-11. http://www.sisef.it/forest@/pdf/Magnani_262.pdf [online]
URL: http://www.sisef.it/
Dicembre 14, 2007
A Position Paper dell’ European Plant Science Organisation – Un Futuro Sostenibile per la Bio-Energia e i Prodotti Rinnovabili
Un Futuro Sostenibile per la Bio-Energia e i Prodotti
Rinnovabili - A Position Paper

Venezia, 21 settembre 2007
Con il rapporto 2007 del Comitato Intergovernativo sui Cambiamenti Climatici (IPCC) dove è stata evidenziata la necessità di ridurre l’ emissione antropogenica dei gas prodotti dai combustibili fossili e con la direttiva comunitaria che punta l’utilizzo dei bio-combustibili per il 5.75% del sistema di trasporto europeo entro il 2010, e 10% entro il 2020, i ricercatori esperti della biologia vegetale hanno manifestato l’esigenza di agire al fine di realizzare un’ economia perseguibile e una produzione sostenibile di bio-combustibili, prodotti chimici e materiali rinnovabili. Mentre altri Stati hanno già stanziato
consistenti finanziamenti per questo settore di ricerca ( ad esempio, gli USA hanno recentemente stanziato più di 800 Mil$ per progetti sui bio-combustibili), in Europa mancano ancora azioni collettive di questo tipo. Come risposta EPSO, the European Plant Science Organisation, ha fissato una serie di raccomandazioni su come l’Europa possa raggiungere
questi obiettivi.
EPSO rappresenta più di 140 istituzioni accademiche che operano in 25 differenti nazioni e comprende più di 20 000 persone impegnate nella ricerca delle piante
Fonte: EPSO. (2007). Un Futuro Sostenibile per la Bio-Energia e i Prodotti Rinnovabili. Position Paper [On Line]