Bioenergia Weblog

Maggio 23, 2008

Produzione Biogas in Europa

Archiviato in: Biocarburanti, biogas, rifiuti — Cesare Sala @ 4:55 pm
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Nel 2006, secondo i dati pubblicati nel Barometro Biogas 2007, la produzione di energia in Europa ha raggiunto i 5,3 MTEP (milioni di tonnellate di petrolio equivalente) con un incremento di oltre il 13% rispetto all’anno precedente.

La produzione di biogas nella UE sta registrando un forte incremento: è raddoppiata negli ultimi quattro anni, con sforzi particolarmente rilevanti in Gran Bretagna e Germania. Sulla base dell’attuale andamento (che ipotizza maggiori sforzi anche da parte di altri Paesi potenzialmente forti produttori, come Francia, Italia e Spagna) si stima che la produzione al 2010 raggiungerà gli 8,6 Mtep. Un valore rilevante, ma che tuttavia è molto lontano dagli obiettivi prefissati. Il “Libro Bianco per lo sviluppo delle fonti rinnovabili“, infatti, nel 1997 fissava a 15 Mtep il valore da raggiungere nel 2010 per i 15 Paesi che allora componevano l’Unione Europea (oggi sono 27).

Figura 1. Produzione Primaria di Biogas in Europa 2006 (Fonte: EurObserv’ER – Biogas Barometer 2007 )

Produzione Biogas in Europa 2006

Nei paesi dell’Unione Europea i metodi attraverso i quali è prodotto il biogas e le tecnologie di valorizzazione impiegate sono molto variabili. Il Biogas può essere ottenuto per: captazione nelle discariche di rifiuti urbani, trattamento dei fanghi di depurazione, prodotto attraverso digestori anaerobici  alimentati con la frazione organica dei rifiuti urbani, con sottoprodotti agro-alimentari, o colture energetiche. Nel 2006 il 58%  della produzione primaria di biogas veniva realizzata nelle discariche (rappresentata in verde chiaro in figura 1), il 18% nelle stazioni di depurazione dei rifiuti urbani (verde più scuro) e il 24% da altre fonti (verde scuro) quali: impianti in aziende agricole, impianti di digestione anaerobica di rifiuti organici urbani e impianti centralizzati di codigestione che operano su rifiuti e sottoprodotti di diversa provenienza (agricola, industriale e urbana).  

La trasformazione del biogas in energia può avvenire per:

  • combustione diretta in caldaia, con produzione di sola energia termica ;
  • combustione in motori azionanti gruppi elettrogeni per la produzione di energia elettrica;
  • combustione in cogeneratori per la produzione combinata di energia elettrica e di energia termica;
  • uso per autotrazione come metano al 95%;
  • immissione nella rete del gas naturale.

Situazione nei principali paesi della UE

Regno Unito

Il recupero di biogas dalle discariche per rifiuti rappresenta in Europa, e in particolare in Gran Bretagna, la più importante fonte di energia alternativa da biomasse. Nel Regno Unito  la produzione elettrica con questo combustibile ha particolarmente beneficiato del sistema nazionale dei “certificati verdi” a partire dal 2002.

Germania

In Germania lo sviluppo della produzione di Biogas nel 2006 è basata principalmente da 3600 digestori anaerobici agricoli di media e piccola dimensione che operano nella produzione di elettricità in unità di cogenerazione (produzione di elettricità e di calore). Il successo si può spiegare attraverso tariffe feed-in molto attrattive e stabili nel tempo, e dalla presenza di numerose imprese specializzate in impianti di produzione di biogas. Circa il 94% degli impianti di biogas operano in codigestione, trattando assieme ai liquami zootecnici altri substrati organici, scarti dell’agroindustria, scarti domestici e della ristorazione, colture energetiche (mais, sorgo zuccherino, barbabietola da foraggio, patate ecc.) e residui colturali.

Danimarca

In Danimarca, la produzione di Biogas viene realizzata principalmente da 20 impianti consortili di codigestione anaerobica che trattano liquami zootecnici, residui organici industriali, FORSU e da piccole-medie unità produttive in aziende agricole.

Svezia

La Svezia ha sviluppato una proprio originale sistema di valorizzazione del Biogas. Il settore in questo paese non è solamente incentrato sulla produzione di energia elettrica e calore attraverso impianti di cogenerazione, ma anche nella produzione di carburante per veicoli e nella immissione nella rete del gas naturale. La maggior parte del biogas proviene dagli impianti di depurazione, ma la sua valorizzazione non è solo per la produzione di elettricità e di calore. Il 17% circa del biogas è infatti destinato alla produzione di biocarburanti, percentuale che salirà entro l’anno a oltre il 21%. A fine 2005 la Svezia disponeva di 779 autobus a biogas e di oltre 4.500 vetture utilizzanti un carburante composto da una miscela di biogas. È in servizio anche un treno alimentato esclusivamente a biogas.

La situazione in Italia

L’italia in Europa è il terzo produttore di biogas, ma condiderando la produzione primaria per 1000 abiatanti l’Italia è solamente al dodicesimo posto, con 6,1 tep/1000 abitanti. Secondo le stime ENEA nel 2006  la stragrande maggioranza dellla produzione di biogas 88% era ancora realizzata a partire dalle discariche, ma a seguito del meccanismo dei certificati verdi si assisteva a un veloce sviluppo degli impianti di digestione anaerobica nelle aziende agricole.

Fonte: EurObserv’ER – Biogas Barometer – maggio 2007

 

Aprile 22, 2008

I biocarburanti: Le filiere produttive, le tecnologie, i vantaggi ambientali e le prospettive di diffusione

Copertina Volume

 

L’Area Science Park di Trieste, con il Coordinamento scientifico: Roberto Jodice, Elisa Tomasinsig  ha pubblicato un nuovo volume sul tima delle bio-energie, in questo caso il tema trattato è quello dei Biocarburanti::

Il volume: ““I biocarburanti: Le filiere produttive, le tecnologie, i vantaggi ambientali e le prospettive di diffusione” 

è un ampio un manuale di oltre 232 pagine che intende contribuire a soddisfare l’interesse e la curiosità degli utenti, descrivendo le caratteristiche, gli aspetti tecnologici, economici ed energetici delle filiere produttive e gli impieghi dei biocarburanti attualmente disponibili, i cosiddetti “biocarburanti di prima generazione“, sottolineandone tanto le potenzialità, quanto i limiti.

Una parte del testo, inoltre, è dedicata al ruolo, che essi sono chiamati a svolgere in quei comparti, in cui, almeno nel breve e nel medio termine, la dipendenza dai prodotti petroliferi potrà essere ridimensionata, ma non superata. Gli scenari di diffusione e sviluppo, conseguenti al quadro normativo attuale, sono delineati alla scala comunitaria, nazionale e regionale, con particolare riferimento al contesto del Friuli Venezia Giulia.

Per fornire una visione prospettica della tematica, la trattazione è completata dalla descrizione dell’attuale stato di maturità dei biocarburanti innovativi, i cosiddetti “biocarburanti di seconda generazione”, ottenuti dalle biomasse ligno-cellulosiche ed al centro dell’attenzione della Comunità Scientifica per le migliori prestazioni.

La presentazione di uno studio di fattibilità tecnico-economica e di una stima della vocazionalità del territorio nei confronti della coltivazione delle colture energetiche dedicate, riportati come allegato al testo, consente al lettore di confrontarsi con degli approcci metodologici, risultati efficaci per la valutazione dell’opportunità dell’avvio delle filiere agro-energetiche in diversi contesti territoriali.
La presentazione di esempi applicativi delle tecnologie descritte sulla base di esperienze condotte sia in Friuli Venezia Giulia che in altre regioni italiane consente al lettore di verificare la fattibilità di alcune ipotesi realizzative.

Il volume è edito dall’Area Science Park di Trieste, con il Coordinamento scientifico: Roberto Jodice, Elisa Tomasinsig.

Fonte: Biocarburanti – Formato PDF - Giugno 2007

 

 

 

Energia dalle biomasse: Le tecnologie, l’impiego nei processi produttivi, i valori economici ed ambientali

Copertina Volume

 Il volume: “Energia dalle biomasse – Le tecnologie, l’impiego nei processi produttivi, i valori economici ed ambientali” è un manuale di oltre 260 pagine che fornisce un’ampia panoramica sulla natura e sulle caratteristiche delle biomasse e dei combustibili da esse derivati, nonché sulle potenzialità offerte dalle diverse tecnologie di sfruttamento energetico (rendimenti, potenzialità d’impiego, fattori di criticità) e sulla redditività degli investimenti.

La presentazione di esempi applicativi delle tecnologie descritte sulla base di esperienze condotte sia in Friuli Venezia Giulia che in altre regioni italiane consente al lettore di verificare la fattibilità di alcune ipotesi realizzative.

Inoltre in allegato il manuale presenta le schede colturali delle principali specie a fini energetici 

Il volume comprende anche alcuni esempi applicativi di utilizzo delle biomasse a fini energetici: Centrali termiche a cippato di legna; Impianto dimostrativo con ciclo ORC integrato ottimizzato (Ciclo Rankine Organico); Teleriscaldamento e cogenerazione da legno cippato a Fondo – Val di Non (TN); Impianto dimostrativo per lo sfruttamento di energia e materiali da reflui zootecnici

Il volume è edito dall’Area Science Park di Trieste, con il Coordinamento scientifico: Roberto Jodice, Elisa Tomasinsig.

Fonte: Energia dalle biomasse – Formato PDF - Aprile 2006

 

Aprile 11, 2008

Atti del convegno: nuove prospettive per le biomasse – incontro tra operatori tedeschi ed italiani

Archiviato in: biogas, biomasse, tecnologie — Cesare Sala @ 11:51 am
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Gli atti del convegno “Nuove prospettive per le biomasse: incontro tra operatori tedeschi ed italiani“, svoltosi a Mantova, il 2 aprile 2008, già citato in un precedente articolo del Blog sono disponibili on -line consultando il sito della Camera di commercio Italo- germanica al seguente indirizzo:

Fonte: Nuove prospettive per le biomasse: incontro tra operatori tedeschi e italiani

Gli atti del convegno sono costituiti dalle presentazioni degli interventi

1a Sessione: la situazione delle biomasse a uso energetico in Germania

  • “Risorse energetiche rinnovabili in Gemania- contesto politico, sviluppo e tendenze del mercato, testimonianze”, Frank Hofmann, Ecofys Germany GmbH 
  • “Esperienze col biogas nella agricoltura tedesca – applicazioni, sviluppi del mercato e opportunità”, Elmar Fischer, Institut für Energetik und Umwelt (Institute for Energy and Environment)
  • “Biogas – un contributo alla sostenibilità dell’approvvigionamento energetico”, Mark Paterson, FNR – Fachagentur Nachwachsende Rohstoffe (FNR – Agency for Renewable Resources)

2a Sessione: la situazione delle biomasse a uso energetico in Italia

  • “Il mercato italiano delle biomasse e il quadro normativo”, Marino Berton, Presidente Associazione Italiana Energie Agroforestali AIEL
  • “Sviluppi e tendenze del mercato delle biomasse nella provincia di Mantova”, Francesco Dugoni, Agenzia Agire

  3a Sessione: incontri con le imprese tedesche

  • Agraferm Technologies AGImpianto Biogas
  • agri.capital GmbH
  • BEKON Energy Technologies GmbH & Co.KG
  • Bionardo Repower GmbH
  • CFC Solutions GmbH
  • MAN Turbo AG
  • MT-Energie GmbH & Co.KG
  • Spilling Energie Systeme GmbH

Aprile 4, 2008

Focus Crpa su nitrati e compost

Bovini in un torrente Due convegni organizzati dal Crpa il 12 e il 15 aprile 2008 a Reggio Emilia e Bologna:

Il 12 aprile 2008, alle ore 9.30, nell’ambito della Mostra Regionale Bovini Razze da Latte, presso la Sala Convegni delle Fiere di Reggio Emilia, in via Filangieri 15 nel capoluogo reggiano, si svolgerà il convegno dal titolo Impatto della direttiva nitrati e soluzioni possibili per la zootecnia da latte e da carne

 il 15 aprile 2008 alle ore 9.00, nella Sala Topazio del Palazzo degli Affari della Cciaa in Piazza della Costituzione 8 a Bologna si terrà il convegno dal titolo Impiego in agricoltura di ammendanti compostati.

Fonte: Programma Convegno Impatto della direttiva nitrati e soluzioni possibili per la zootecnia da latte e da carne 

Fonte: Programma Convegno Impiego in agricoltura di ammendanti compostati

Marzo 19, 2008

I Termovalorizzatori: smaltimento rifiuti con recupero energetico o pericolo per la nostra salute?

In un momento in cui l’argomento è di particolare attualità, l’incontro organizzato a Milano dall’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare e dal Dipartimento di Fisica dell’Università, si propone di fare chiarezza su punti quali la dannosità o meno per l’uomo e per l’ambiente delle emissioni dei termovalorizzatori e la convenienza economica ed energetica degli stessi.

Dopo una panoramica delle soluzioni allo smaltimento dei rifiuti verrà analizzata la possibilità offerta dai termovalorizzatori con conseguente recupero energetico. Questa via non può essere però perseguita senza chiare risposte a domande quali: siamo in grado di controllare le emissioni così da garantire salute e sicurezza per l’uomo e l’ambiente? Il bilancio energetico ed economico è positivo? L’esempio del termovalorizzatore di Brescia.

L’incontro è previsto per Mercoledì 9 Aprile 2008, ore 14:30-17:30 – Aula A Dipartimento di Fisica – Via Celoria, 16 – Milano

L’incontro avrà carattere tecnico – scientifico e divulgativo.
Fonte: Programma workshop        Abstract Incontro

Marzo 13, 2008

Nuove prospettive per le biomasse: incontro tra operatori tedeschi e italiani

DEinternational / la Camera di Commercio Italo-Germanica su incarico del Ministero Tedesco per L’Economia e Tecnologia organizza in collaborazione con AGIRE e la Camera di Commercio di Mantova un convegno bilaterale dedicato alla presentazione del mercato, dei prodotti e delle tecnologie per la generazione di energia con biomassa.

Il convegno: ” Nuove prospettive per le biomasse: incontro tra operatori tedeschi e italiani
È previsto per mercoledì, 2 aprile 2008, ore 9.00 Mantova
Camera di Commercio di Mantova
Largo di Porta Pradella, 1 B

Il workshop ha lo scopo di sostenere le aziende del settore della biomassa e di promuovere lo scambio di esperienze tra Germania e Italia. Durante l’incontro i rappresentanti di associazioni del settore presenteranno il mercato della biomassa e le sue prospettive di entrambi paesi.

Alle aziende e ai professionisti italiani viene inoltre offerta la possibilità di instaurare nuovi contatti e rapporti commerciali, grazie ad incontri e colloqui privati con le diverse aziende tedesche che hanno aderito all’iniziativa.
Il convegno si rivolge ad aziende attive nel settore delle energie rinnovabili come ad esempio progettisti, ingegneri, produttori e distributori, ma anche ad aziende agricole, cooperative agricole e agro-forestali aziende dell’industria alimentare, manutenzione dei boschi, industria del legno nonché enti pubblici, istituzioni e associazioni.

logo agireL’agenzia per l’Energia AGIRE è una Società consortile a responsabilità limitata che nasce nel 2006 grazie ad un’iniziativa nell’ambito del Programma comunitario Energia Intelligente in Europa – IEE che ottiene il riconoscimento ed il cofinanziamento da parte della Commissione Europea

Fonte:  Programma convegno e Modulo per iscrizione

Marzo 11, 2008

Depurazione delle acque: bibliografia

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Riflessi in acqua di fontana 

Segnalo un manuale di riferimento sui problemi di depurazione delle acque, citata nelle lezioni del Prof. Navarotto sui processi di produzione del Biogas.

 MASOTTI LUIGI; VERLICCHI PAOLA. (2005)
Depurazione delle acque di piccole comunità
Editore: HOEPLI
Numero di pagine: 900
Prezzo : € 40,80 –
Collana Tecniche naturali e tecniche impiantistiche.

Indice: Concetti e definizioni ricorrenti. Le caratteristiche delle acque reflue – I processi di depurazione. I ricettori finali. L’autodepurazione – I trattamenti preliminari – La sedimentazione -  Tecniche naturali di depurazione- La filtrazione lenta intermittente – La fitodepurazione – Il lagunaggio – Gli stagni aerati. Tecniche impiantistiche: I trattamenti biologici a biomassa adesa – I trattamenti biologici a biomassa sospesa. Impianti a fanghi attivi – I trattamenti chimici – La filtrazione rapida – La disinfezione. Riuso delle acque reflue depurate. Trattamento e smaltimento finale del fango. Costi. Normativa.  I costi – Confronti e scelte

Fonte: MASOTTI LUIGI; VERLICCHI PAOLA. (2005). Depurazione delle acque di piccole comunità. Hoepli

Digestione anaerobica della frazione organica dei rifiuti solidi: bibliografia

Archiviato in: biogas, depurazione, rifiuti, trattamenti — Cesare Sala @ 12:58 pm
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Segnalo la disponibilità del manuale APAT (Agenzia per la protezione dell’ambiente e per i servizi tecnici) sulla Digestione anaerobica della frazione organica dei rifiuti solidi

Il manuale, sviluppato dall’APAT nell’ambito delle attività di supporto all’Osservatorio Nazionale dei Rifiuti (ONR), verte sul trattamento della frazione organica dei rifiuti mediante digestione anaerobica, processo che consente di abbinare il recupero di materia al recupero di energia. Il testo si configura come un valido supporto agli Enti locali preposti per il rilascio delle autorizzazioni e al controllo degli impianti, nonché ai progettisti e gestori degli stessi, fornendo delle linee guida utili per la scelta progettuale e la gestione degli impianti che lavorano sul processo di digestione anaerobica.

Indice: Il processo di digestione anaerobica: elementi di base, La frazione organica dei rifiuti urbani, Applicazione industriale della digestione anaerobica dei rifiuti urbani, La progettazione degli impianti di digestione anaerobica dei rifiuti, Trattamento integrato delle acque reflue e della frazione organica dei rifiuti solidi urbani, Analisi degli elementi d’impatto ambientale e misure compensative.
Il volume è disponibile unicamente in formato elettronico.

Fonte: APAT. (2005) Digestione anaerobica della frazione organica dei rifiuti solidi, Manuali e Linee Guida 13/2005, pagine 178

 

Marzo 6, 2008

Tecnologia del biogas in Danimarca: successi e problemi.

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Lo sviluppo di impianti di biogas, in Danimarca, è generalmente riconosciuto come un successo. Oltre 30 anni di attività di ricerca, sperimentazione e costruzione di impianti hanno portato ad una situazione nazionale attuale che può vantare uno dei più alto numero di biogas in Europa, con 20 impianti centralizzati e oltre 35 impianti a livello di azienda agricola.
La Danimarca è, in particolare, nota per lo sviluppo di impianti centralizzati di produzione di biogas, sviluppati attraverso il coordinamento fra associazioni di agricoltori, comunità di utenti e amministrazioni locali.

I vantaggi degli impianti centralizzati di produzione di biogas sono diversi:

• generazione di energia rinnovabile;
• riciclo dei rifiuti organici di diversa origine (agricola, frazione rifiuti organici urbani, scarti agroalimentari);
• organizzazione collettiva nella distribuzione e stoccaggio del letame;
• miglioramento negli aspetti sanitari e agronomici nel trattamento delle deiezioni animali;
• gestione integrata e riduzione dell’uso di fertilizzanti;
• riduzione dei gas a effetto serra.
 
Aver riconosciuto i benefici  multi-funzionali della tecnologia della produzione di biogas, esaltati dalla gestione associata degli impianti, è stato un fattore di successo fondamentale per la produzione di biogas in Danimarca.

Altri fattori importanti per lo sviluppo di una tecnologia sostenibile del biogas sono stati:
• l’approccio governativo a carattere “bottom-up” volto a promuovere l’interazione dei diversi gruppi sociali coinvolti;
• la continuità dei programmi d’azione e di sostegno finanziario per un lungo periodo (continuaità che recentemente è venuta a mancare);
• la politica nazionale per la creazione di cogenerazione decentrata basata sul gas naturale e la biomassa;
• l’esistenza di impianti di teleriscaldamento.

Impianto di Biogas - Danimarca

La costruzione di network fra le industrie, i ricercatori, gli utenti e i responsabili politici è stato uno degli ingredienti essenziali per il successo della tecnologia. Tale approccio a rete, basato sull’apprendimento e l’interazione tra i diversi gruppi di interesse, ha consentito di raggiungere non solo miglioramenti tecnologici e nei risultati economici, ma anche la progressiva definizione quadri normativi e finanziari di riferimento per supportare l’avvio della tecnologia.

L’articolo riporta l’esperienza danese nello sviluppo di impianti di digestione anaerobica dal 1970 al 2006, evidenzia anche caratteristiche tecniche degli impianti, problemi tecnici ed organizzativi.

Fonte:  Raven RPJM, Gregersen K.H. (2007) Biogas plants in Denmark: successes and setbacks, Renewable and Sustainable Energy Reviews 11 , 116-132

Fonte: Bioenergy Department (2000). Danish centralized biogas Plants – Plant description, University of Southern Denmark

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